Royal Family

Meghan Markle incinta: 12 cose che non sai sui royal baby britannici

  1. I bebé reali restano senza nome per diversi giorni Agli eredi al trono di Inghilterra vengono dati dai tre ai 4 nomi. William e Kate hanno scelto i seguenti, per i loro tre figli: George Alexander Lewis, Charlotte Elizabeth Diana e Louis Arthur Charles Mountbatten-Windsor. La comunicazione viene data per via ufficiale non alla nascita, ma alcuni giorni dopo.
  2. I royal babies non avranno mai un cognome Ma i nuovi nati restano senza cognome, perché hanno solo quello del casato. Per ovviare al “problema” viene usato allora il titolo dei genitori: George, Charlotte e Louis di Cambridge, quindi, perché William e Kate sono Duchi di Cambridge. Così, il bambino di Harry e Meghan sarà “(Nome) di Sussex” o forse “conte di Dumbarton” perché in quanto figlio primogenito di un duca può usare uno dei titoli ‘minori’ di suo padre; Harry è stato nominato conte di Dumbarton la mattina del suo matrimonio con Meghan. Se nascerà una bambina, invece, sarà nominata “Lady (nome) Mountbatten-Windsor”.
  3. L’annuncio della loro nascita viene dato via social, ma resta viva la tradizione di affidare il compito al banditore comunale
    Il signor Tony Appleton ha avuto il privilegio di annunciare l’arrivo di tutti e tre gli eredi Windsor gridando la lieta novella dai gradini dell’ala Lindo del St. Mary’s Hospital di Londra, come è in uso fare fin dall’epoca medievale, per dare la notizia ai londinesi, che per la maggior parte non sapevano né leggere né scrivere.
  4. George è vivace, ma suo padre era molto peggio
    “Un bambino terribile”, lo definì perfino mamma Diana, che gli affibbiò anche un soprannome: Wombat, un marsupiale tenero ma anche aggressivo. Lo racconta Antonio Capranica nel suo libro Royal Baby (Sperling&Kupfer): “Calci ai domestici, colpi di karate alla madre, capricci strepitosi, e se in visita c’era l’arcivescovo di Canterbury lui si metteva a quattro zampe e gli correva attorno abbaiando”.
  5. Quanto a capricci, Charlotte non è da meno
    Famosa la foto che la sorprende mentre, a due anni, batte i piedi, piange e si butta in terra all’aeroporto di Amburgo, poco prima della partenza della famiglia reale per Londra dopo una visita ufficiale in Polonia e in Germania.
  6. George non può avere un migliore amico
    È una dura regola della sua scuola, la Thoma’s a Battersea Londra che per 18mila sterline l’anno (oltre 20mila euro) offre un’ottima educazione ma anche rigide disposizioni. Il divieto di avere un migliore amico è giustificato così: “per non ferire i sentimenti dell’altro, un po’ è per stimolare a conoscersi e fare squadra”. George è il primo a frequentare questa scuola, il padre William e lo zio Harry sono stati educati alla Wetherby School di Notting Hill. Quanto a Charlotte, frequenta la Willcocks Nursery School, costo: 9,450 sterline all’anno (circa 10mila euro), la metà della retta spesa per la primaria del fratello.
  7. Baby George dovrà sopportare il freddo fino agli 8 anni
    È questa l’età in cui potrà finalmente indossare pantaloni lunghi e dire addio a quelli corti in qualsiasi stagione dell’anno. Prima di allora il pantalone lungo sul bambino fa troppo “suburban” (tradotto: non è chic)
  8. I royal babies inglesi festeggiano il Natale in maniera diversa
    Da loro, Babbo Natale non arriva il 25 dicembre ma il 24, all’ora del the. Prima di iniziare il giro del mondo e portare doni ai bambini ‘normali’.
  9. George non Charlotte non potranno giocare a Monopoli, nemmeno quando avranno l’età per farlo
    A Corte è vietato in quanto gioco “vizioso, competitivo e concentrato su subdole mire espansionistiche”.
  10. Quando baby George compirà 12 anni, gli sarà destinato un aereo diverso dal padre
    Non potranno viaggiare assieme perché la monarchia non può rischiare di perdere – in caso di incidente aereo – due eredi al trono in una volta sola.
  11. L’eroe preferito da Baby George è Sam il pompiere
    E ha avuto la fortuna di “entrare nel suo mondo”. Papà William aveva raccontato che la serie suscita in George un interesse impressionante. Così, la BBC ha creato una puntata speciale per i 30 anni della trasmissione intitolata Il principe di Pontypandy (luogo immaginario in cui si svolgono le avventure del cartone animato) in cui George stesso si reca in visita alla caserma di Sam e aiuta l’eroe nel suo lavoro.
  12. C’è un motivo se principini accompagnano sempre i genitori William e Kate quando si tratta di un viaggio ufficiale fuori dal Paese
    Carlo e Diana furono accusati di abbandono di minore quando lasciarono William, 6 mesi, alle cure della nanny reale. Nel gennaio 1983 Carlo e Diana si concedono una settimana bianca per cercare di riappacificarsi (il matrimonio era già in crisi) e lasciano William a casa. Il pastore anglicano John Papworth e i duchi del Galles rischiano di vedersela con i servizi sociali. Follie anglosassoni…
  13. Al battesimo dei reali inglesi viene servita una torta… vecchia
    È consuetudine che il dolce creato per celebrare l’evento contenga infatti una fetta della torta nuziale dei genitori, appositamente conservata con alcol e sostanze che la rendono ‘innocua’ nonostante gli anni trascorsi nel surgelatore… nel caso di Louis sono stati ben sette, perché Kate e William si sono sposati il 29 aprile 2011.

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