Royal Family

Come vengono educati i principini?

La campanella ha suonato!! George e Charlotte hanno ripreso la scuola (hai letto il nostro post?!), come tutti i bambini senza discendenze reali. Eppure, quello che oggi sembra normale fino a pochi anni fa costituiva un cambiamento di portata storica. Tradizionalmente, infatti, i royal baby del Regno Unito venivano educati in casa.

L’EDUCAZIONE DEI PRINCIPI, IERI

La regina, quando era ancora solo la principessa Elisabetta assieme a sua sorella Margaret prendeva lezioni dalla governante Marion Crawford (detta Crawfie), aiutata negli anni da vari tutor tra cui Henry Marten, vicepresidente del prestigioso Eton College. Anche il principe Carlo, nonno di George, Charlotte e Louis,  imparò l’ABC a Buckingham Palace grazie a Catherine Peebles detta Mispy, e così anche i suoi fratelli minori la principessa Anna, i principi Andrea ed Edoardo.

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Furono Carlo e lady Diana a cambiare per la prima volta le regole, iscrivendo i loro figli, i principi William e Harry, a una scuola materna per essere educati assieme ad altri bambini. Nel 1985, a 3 anni, William entra alla scuola montessoriana Mynors’ Nursery School, a due passi da Kensington Palace, e Harry lo segue due anni dopo. Dai 5 agli 8 anni frequentano invece la Wetherby a Kensington, e quindi dagli 8 si trasferiscono alla Ludgrove School nella campagna del Berkshire, dove dormono dal lunedì al venerdì per poi tornare a casa nel weekend.

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L’EDUCAZIONE DEI PRINCIPI, OGGI

Tre decenni dopo, tocca a William scegliere come educare i suoi figli, e assieme alla moglie Kate Middleton iscrivono George a 2 anni e mezzo alla Westacre Montessori School, vicino ad Anmer Hall dove i duchi di Cambridge hanno vissuto alcuni anni. A 5 anni il principe entra alla Thomas a Battersea, e per questo la famiglia si trasferisce a vivere al centro di Londra, nel 2017.

La secondogenita Charlotte è stata destinata a una scuola diversa per l’asilo: la Willcock, ma probabilmente seguirà il fratello George alla Thomas di Battersea quando sarà il momento, a inizio 2019.

Quanto costa la scuole di George e quali sono i suoi metodi educativi

La Thomas’s School di Battersea, a Londra, è una scuola privata che costa circa 6.350 euro all’anno per il tempo breve scelto da Kate Middleton per il suo bambino, George. Il suo asilo, la Westacre Montessori School, costava invece 33 sterline al giorno, circa 37 euro.
La Thomas accoglie circa 560 bambini in classi miste riconoscibili da una divisa blu con bordi rossi. Tra loro, il principe non potrà mai trovare il suo “migliore amico” perché l’istituto scoraggia la scelta di un best friend convinta che i bambini debbano fare gruppo il più possibile. La regola più importante della scuola è: “Sii gentile” e nel curriculum c’è tanto sport, ma anche lingue straniere (francese) e materie artistiche come pittura e … balletto! La scuola prepara i ragazzi agli esami per diventare professionisti della danza ed essere ammessi alla prestigiosa Royal Ballet of London: il principe George sarà il primo royal baby a mettere le punte!!!

La scuola educa i ragazzi fino ai 13 anni, dunque è probabile che George la frequenterà fino ad allora, invece di andare in un college lontano da casa come hanno fatto William ed Harry a quella età.

Quanto costa la scuole di Charlotte e quali sono i suoi metodi educativi

Charlotte frequenta invece la scuola materna Willcocks Nursery School, fondata nel 1964 da Miss Diana Willcocks e situata nella sede della chiesa della Holy Trinity Church, a Londra, 11 minuti a piedi da casa, ovvero da Kensington Palace. Ha un insegnamento di tipo tradizionale “che si sforza di mantenere standard elevati nell’apprendimento e nelle buone maniere”. L’orario di frequenza è 5 giorni a settimana dalle 9 alle 12, più tre pomeriggi: lunedì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 16.

Il costo della scuola è di 14.550 sterline (16.350 euro circa) all’anno, più eventuale prescuola mattutino a 3.400 euro e doposcuola a circa 2.000 euro. È una scuola tanto ambita da aver stabilito perfino una lista d’attesa cui i bambini vengono iscritti… alla nascita! Si versano 140 euro senza nessuna garanzia di avere un posto: la tassa serve solo per essere ammessi alla lista. Dopo l’iscrizione, si paga anche un deposito di 1.685 euro con cui la famiglia si impegna a far frequentare il figlio o la figlia fino alla fine del ciclo scolastico; la scuola tratterrà la cifra nel caso il cui dovesse abbandonare prima…

 

CREDIT: Nella foto in alto, la Thomas’s Battersea frequentata da George

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