Royal Family

Pippa Middleton: il mio programma fitness in gravidanza

Come restare in forma durante la gravidanza: provate a digitare questa frase su Google e avrete quasi 7 milioni di contenuti tra cui scegliere per trovare la vostra risposta. A dimostrazione del fatto che una formula uguale per tutti non c’è.

Certo, seguire i consigli di chi ci è riuscito aiuta. E per una volta non si tratta della nostra amata Kate: passi che, a poche ore dal suo terzo parto, si sia presentata truccata, pettinata e sorridente ai fotografi per dovere di decoro legato al suo ruolo pubblico. Quel che riesce difficile accettare, per molte donne, è che a soli 5 mesi dalla nascita di Louis sia riuscita a indossare un abito acquistato oltre un anno prima: un modello di Emilia Wickstead color rosa usato anche durante il viaggio di Stato in Germania, nel luglio 2017. La velocità con cui si è liberata dei chili di troppo donati dalla gravidanza è sospetto, sicuramente rende difficile rispecchiarsi in lei.

Sua sorella Pippa, invece, per molti aspetti rappresenta una diversa realtà. Mentre aspettiamo la lieta notizia della nascita del suo bambino – prevista proprio in questi giorni – cogliamo l’occasione per raccontare notare quanto a lei, che la maternità non l’ha sofferta, i nove mesi di gestazione abbiano offerto l’opportunità di sperimentare una diversa, ma non meno intensa, fitness routine. Non ha sofferto di iperemesi gravidica come Kate e quindi ha potuto vivere una gravidanza all’insegna dello sport. E ne ha condiviso ogni momento, ogni cambiamento, assieme alle lettrici del magazine di Waitrose, su cui tiene una rubrica personale dedicata al benessere: “Fitness with Pippa Middleton“.

Waitrose è un supermarket di altissimo livello, quasi un’istituzione per gli inglesi, che sul suo sito offre alle clienti – un target alto, fatto di donne attente all’alimentazione genuina e a uno stile di vita sano – consigli per un benessere a tutto tondo. Quando Pippa è rimasta incinta è stato naturale affidarle anche l’incarico di guidare le lettrici a una serie di esercizi da praticare in casa o fuori studiati in base alla propria preparazione atletica, naturalmente, e al periodo di gestazione. Ve li riassumiamo qui, trimestre per trimestre, con tanto di fotografie di Pippa in versione sportswear.

Primo trimestre

“Lo sport e l’esercizio fisico hanno sempre fatto parte della mia vita quotidiana, dalle sessioni di ginnastica alle corse del fine settimana. Il fitness mi dà energia e mi aiuta a schiarire la mente. Adoro avvertire le endorfine e quell’eccitazione che l’esercizio è in grado di darmi. Quando ho saputo di essere incinta mi sono resa conto che avrei dovuto rivedere la mia normale routine sportiva di 4 / 5 giorni la settimana e trovare il modo per continuare a tenermi in esercizio in modo sicuro durante i tre trimestri. Così è iniziato il mio viaggio nel ‘fitness in gravidanza’” racconta Pippa.
Come tutte le future mamme, è in cerca risposte: “Trattandosi della mia prima gravidanza (..) volevo sapere cose del tipo: quali sono gli stili di nuoto sicuri? Posso fare una normale lezione di yoga o devo evitare determinate posizioni? Posso lavorare ancora sugli addominali?”

Quattro consigli validi per tutte:
1) Durante il primo trimestre puntate al mantenimento piuttosto che al miglioramento della prestazione;
2) Portate l’intensità dell’esercizio – che si tratti di camminare o di correre, piuttosto che di sollevare pesetti – a un livello moderato.
3) Non sperimentate nuovi sport o esercizi.
4) Introducete nella vostra routine degli esercizi per il pavimento pelvico, vi saranno di aiuto al momento del parto e anche dopo.

Secondo trimestre

“Continuo a giocare a tennis”, annuncia Pippa nella sua rubrica di fitness. “Sono da sempre un’appassionata di questo sport e ho voluto continuare a giocare in sicurezza anche durante la gravidanza. Come con la maggior parte degli sport, non è un’attività da sperimentare in gravidanza se non hai mai giocato prima, ma se sei un giocatore esperto e attento, è possibile giocare fino al terzo trimestre”.
Rischi e benefici: “c’è il rischio di essere colpiti dalla palla, ma se praticato a intensità moderata il tennis ha un’influenza positiva sulla crescita della placenta e sulla gestione del peso, rafforza cuore e vasi sanguigni e aiuta a ridurre il rischio di diabete gestazionale”, scrive Pippa.

“Per i prossimi mesi mi è stato consigliato di tenere due gambe fisse sul terreno quando si colpisce la palla (per garantire un buon bilanciamento pelvico) e di evitare curve brusche e movimenti rapidi, in particolare quando la data presunta del parto si avvicina. Naturalmente, le altre precauzioni in gravidanza sono le stesse con la maggior parte degli sport, quindi non surriscaldarsi e mantenersi ben idratati”.

Terzo trimestre

“Nuotare durante la gravidanza offre una meravigliosa sensazione di assenza di peso. Con il passare dei mesi ti senti più pesante di giorno in giorno, ma l’acqua ti fa fluttuare leggera… una sensazione che calma e dona sollievo al corpo, contrasta l’affaticamento della schiena e solleva le gambe dal peso del pancione”. Mentre leggiamo le sue parole, Pippa sorride assieme al marito in una foto che li ritrae entrambi in piscina.
“In base alla mia esperienza personale, direi che il nuoto è stata la forma di esercizio più piacevole e gratificante da quando ho scoperto di essere incita. È confortante sapere che è un esercizio sicuro e che non è necessario cambiare troppo le proprie abitudini di allenamento (a differenza di quanto accade con la maggior parte degli sport)”.

I benefici del nuoto in gravidanza? “Aumenta i livelli di ossigeno e rafforza il cuore, consentendo di ottenere più nutrimento per il tuo bambino e aiutarlo a crescere. Quando diventa difficile muoversi con facilità, aiuta a prevenire l’arrotondamento delle spalle in avanti – un sintomo comune quando la pancia cresce e si appesantisce. Può anche controbilanciare la tendenza del bacino a disallinearsi”.

«Si può nuotare anche tutti i giorni, a patto che non ci si senta affaticate, fino alla fine del terzo trimestre».

Ultimo mese

Il conto alla rovescia è iniziato: “il pancione diventa orgogliosamente più grande ogni giorno, e il movimento è sicuramente molto più imbarazzante…” rivela Pippa, che proprio grazie a una dieta bilanciata e a tanto sport si è mantenuta perfettamente in forma. Ma non solo: “se non fosse stato per lo stretching, la meditazione e la camminata non sarei arrivata fin qui sentendomi così bene”
La meditazione, in particolare, si tratta di una novità per Pippa: “mi sono iscritta a un corso per principianti per padroneggiare gli strumenti essenziali. Bisognava meditare due volte al giorno, idealmente per 20 minuti, cantando un mantra, seduti a sedere, con gli occhi chiusi e ben concentrati”. “La tua ‘finestra di meditazione’ porta la mente e il corpo in uno stato di puro riposo, migliore di quello garantito dal sonno” che come sappiamo bene, in gravidanza è travagliato. “Soprattutto consente di nutrire sia la mente che il corpo. All’inizio ero scettico, ma dopo aver praticato questa disciplina durante il mese scorso (settembre 2018) ho notato un’enorme differenza a livello di benessere mentale”.

E a livello di esercizio fisico? “In quest’ultima fase è stato essenziale fare esercizi quotidiani per allungare i muscoli posteriori della coscia, gli adduttori dell’anca, i flessori dell’anca e la zona lombare; aree che in questa fase della gravidanza tendono a diventare eccessivamente tese”.

E infine: “non c’è niente di meglio di una passeggiata”. “È una buona idea per la futura mamma imparare a ritagliarsi un po ‘di tempo, e sopratutto è importante che lo faccia in futuro”.

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